Cos'è battaglia di pidna?

La Battaglia di Pidna, combattuta nel 168 a.C., fu uno scontro decisivo tra la Repubblica Romana e il Regno di Macedonia durante la Terza Guerra Macedonica. La battaglia si svolse vicino alla città di Pidna, nell'antica Macedonia (l'attuale Grecia).

  • Contesto Storico: La Terza%20Guerra%20Macedonica scoppiò a causa delle crescenti tensioni tra Roma e Perseo, re di Macedonia, che cercava di ripristinare la potenza del regno macedone e sfidare l'influenza romana in Grecia.

  • Forze in Campo: L'esercito romano era guidato dal console Lucio Emilio Paolo, mentre quello macedone era comandato dal re Perseo. I Romani schierarono circa 29.000 soldati, inclusi legionari e truppe ausiliarie, mentre i Macedoni avevano circa 44.000 soldati, con una forte componente di falange.

  • Tattiche e Svolgimento: La falange%20macedone, una formazione di fanteria pesante armata di lunghe picche (sarisse), si dimostrò inizialmente efficace contro i Romani. Tuttavia, il terreno irregolare spezzò la formazione della falange, creando delle brecce. I legionari romani, più agili e capaci di combattimento individuale, sfruttarono queste brecce per penetrare nella formazione macedone e sconfiggerla. La flessibilità%20tattica dei legionari romani fu un fattore determinante.

  • Esito: La battaglia si concluse con una schiacciante vittoria romana. Le perdite macedoni furono enormi, con circa 20.000 soldati uccisi e 11.000 catturati. I Romani subirono perdite relativamente leggere.

  • Conseguenze: La sconfitta a Pidna segnò la fine del Regno di Macedonia. Perseo fu catturato e deposto, e il regno fu diviso in quattro repubbliche dipendenti da Roma. Questo evento ebbe conseguenze significative, aumentando il controllo romano sulla Grecia e consolidando la Repubblica%20Romana come potenza dominante nel Mediterraneo orientale. La vittoria a Pidna fu un momento cruciale nell'ascesa di Roma.